Bel lavoro, da ascoltare sicuramente...
THE FACTORIALIST
Factori lovers never die.
martedì 28 febbraio 2012
Polar Dear - Even If I'm Late
I Polar Dear è un gruppo formatosi da poco tempo e sono per lo più
sconosciuti a molti. Loro sono due ragazzi di Budapest che sanno come
ben costruitre un brano pop. In "Even if i'm late" cè un po di "Fade to
gray" dei Visage e qualcosa dei PNAU, il video è diretto da Dezso
Gyarmati.
Bel lavoro, da ascoltare sicuramente...
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music
Le 10 cose che fanno di te un Aretino
1. La Freitag. Come fare a riconoscere gli aretini sparsi per Italia o all'estero? Controllate che abbiano una Freitag sulla spalla, e andrete a colpo sicuro.
2. Le Lita di Jeffrey Campbells. Online ormai da 4 anni, le suddette scarpe approdano quest'anno anche all'Albero: altissime, comode, ma soprattutto per vere femmine aretine trasgressive ed originali. Così originali, che adesso ce le hanno tutte. (Da abbinare rigorosamente alla borsa grossa portata al braccino, rischiando una paresi al gomito)
3. Sugar. Se sei un vero aretino, ricordati di inserire almeno una volta la parola "Sugar" nel discorso. Faccio alcuni esempi: "Ieri sono andato da Sugar per comprammi i Cippe Mondéis", ma anche "Tzoè ieri sono andata da SSSugar e avevano solo la colletzione di Prada spring/summer 2012, e io volevo assssolutamente quella del 2013!" Un'ottima alternativa è andare in giro per il Corso con la bustona di Sugar in mano (se a casa ce l'avete vuota, riempitela di fogli di giornale e nessuno se ne accorgerà!)
4. Pubblicare sul profilo Facebook - a scelta, un video degli Strokes, dei Killers (con Mr. Brightside otterrai minimo sui 20 mipiace) o dei Franz Ferdinand.
5. A più di una settimana dal Saracino, cominciare a scartavetrare i coglioni pubblicando stati sentiti e foto appropriate, dedicate chiaramente al Quartiere Del Cuore. In caso di vittoria, non importa se al suddetto quartiere ci si è messo piede massimo una volta, ma è bene far sentire gli altri inferiori pubblicando il numero delle Lance d'Oro vinte a caratteri cubitali, e possibilmente farselo tatuare in fronte. In caso di perdita, ricordatevi comunque di dare del ladro al vincitore. Divus!
6. Il venerdì sera all'Inside (mi raccomando, anche se frequentate l'università a Milano, a Napoli o in Erasmus a Reykjavík, TORNATE SEMPRE IL VENERDì PER ANDARE ALL'INSIDE). Per assumere un tono complice e familiare, dite però "Ci si trova dal Bichi", e ricordatevi di cantare a squarciagola Wanderwall degli Oasis quando siete là, mentre giocate a freccette o guardate in cagnesco le Lita della ragazza accanto (vedi punto numero 2).
7. Non sapere l'inglese. Ignorate questa astrusa lingua, e concentratevi bene sul chianino, ricordandovi di tirare sfondoni su Facebook (vd. il gettonato "I'm waiting you") di cui nessuno si accorgerà, perché tanto non lo sa nessuno!
8. Retro Super Future o Wayfarer Rayban come occhiali da sole, meglio se comprati da Sugar (vedi punto numero 3).
9. Usare "fa 'l panico" / "fa 'l delirio" come intercalare, magari scriverlo anche, senza punto alla fine, come fosse un assioma.
10. Andare alla Factori briachi mezzi, dopo ripetuti shottini al F@cebar, facendo capire agli altri che si è proprio dei veri wasted, quindi esaltarsi per ogni singola canzone anche se non conosciuta, e cantarla, anche se non conosciuta (si consiglia di mimare le parole con le labbra, tanto con quella confusione non si accorgerà nessuno che in realtà state cantando l'Inno di Mameli); 10 punti bonus a chi si fa fotografare durante un limone violento (un po' inflazionati ormai i baci pseudo-lesbo tra pischelle).
Adesso, a seconda di quanti di questi punti sono vostri, potrete calcolare il vostro grado di Aretinità.
(Nel caso in cui si totalizzino 10 punti su 10, consiglio di andare anche da un bravo psicologo, esponendogli i propri problemi di promiscuità sessuale.)
A cura di Giulia Cimballi.
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Boys and Girls
lunedì 27 febbraio 2012
Maceo Plex - Your Style (Maya Jane Coles Remix)
Stiamo parlando di Maceo Plex, ovvero il texano-ispanico Eric Estornel che dismessi i panni dell’icona techno Maetrik ha abbracciato sonorità più morbide, sfornando una sfilza di meraviglie discografiche in serie limitata e certificata.
In questo brano è lo stesso Eric a prestare la sua voce e il remix di Maya Jane Coles fa di questo brano un masterpiece del genere deep.
In questo brano è lo stesso Eric a prestare la sua voce e il remix di Maya Jane Coles fa di questo brano un masterpiece del genere deep.
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music
domenica 26 febbraio 2012
Marni for H&M: il lookbook donna
La tanto aspettata collezione per H&M by Marni, arriverà negli store d'Italia selezionati l'8 di marzo:
Bari (BA), Bari Sparano
Bologna (BO), Via dell’Indipendenza 4
Firenze (FI), Via Por Santa Maria
Genova (GE), Via XX Settembre 259/r
Milano (MI), Galleria Passarella 1 / Angolo Piazza San Babila, Piazza Duomo 31 / Corso Vittorio Emanuele 1
Napoli (NA), Via Roma, 343
Padova (PD), Piazzetta della Garzeria 2
Parma (PR), Via Mazzini 8A
Roma (RM), Centro Commerciale di Porta di Roma, ia del Corso 511/512
Torino (TO), Via Roma 53a
Venezia (VE), Campo San Luca 4473/4476C
Alcuni accessori della collezione:
La collezione è stata presentata nel party esclusivo tenutosi a Los Angeles lo scorso 17 febbraio, durante il quale si è esibito Bryan Ferry e a cui hanno presenziato star del calibro di Drew Barrymore, Freida Pinto, Winona Ryder e Milla Jovovich, tutte rigorosamente in abiti Marni for H&M.
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sabato 25 febbraio 2012
Moullinex & Peaches - Maniac
Saremo onesti: a noi gli anni 80 piacciono. E ancora di più ci piace
riavere a che fare con la musica che ha segnato questo troppo spesso
sottovalutato decennio. Se poi a metterci le mani è il nostro producer
portoghese preferito allora il colpo al
cuore è assicurato.Di cosa stiamo parlando? Del nuovo brano di Moullinex
‘Maniac’, rework del celebre brano del 1983 realizzato dal compositore
Michael Sembello ed inserito nella colonna sonora del film culto nel suo
genere ‘Flashdance’. Ospite d’eccezione la voce di Peaches, artista
presente in tutta l’intera release ‘Casablanca Reworks’ su Gomma Records
che la vede collaborare oltre che con Moullinex anche con Munk e
Telonius e il collettivo cosmic disco The Phenomenal Handclap Band.
Questo il video ufficiale. Rispolverate gli scaldamuscoli e buona visione!
Questo il video ufficiale. Rispolverate gli scaldamuscoli e buona visione!
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venerdì 24 febbraio 2012
giovedì 23 febbraio 2012
DR. MARTENS. “FIRST AND FOREVER” CAMPAIGN.
La storia è quella dello stivaletto punk più famoso al mondo. Dalle fabbriche della periferia di Londra alle passerelle di moda, senza passare dal via. Il rilancio quest’anno con “First and Forever” campaign, un advertising ammiccante che vuole essere molto di più: fenomeno virale.
LO STIVALETTO STORICO
A volte ritornano. E’ il caso delle leggendarie Dr. Martens, stivaletti operai nati in Germania nel lontano 1940, scarpe comode e pratiche, create dal Dottor Klaus Maertens per esigenze funzionali ma divenute presto cult shoes tra i giovani. Acquistate dalla famiglia inglese Griggs, sono state lanciate nel mercato nel 1960 e da lì la loro ascesa è diventata inarrestabile. Prima simbolo proletario della sinistra inglese, poi segno distintivo di sub-culture urbane come gli skinhead, i boot boys e i punk. Insomma gli anfibi dalla suola spessa e la cucitura gialla sono diventati popolarissimi, esaltati da celebrità delmondo della musica come Pete Townshend degli Who, Joe Strummer deiClash, Morrissey, Pj Harvey e Sinead O’Connor.



DR. MARTENS REVIVAL
Dopo un misterioso calo di vendite intorno agli anni 90, sono tornate prepotentemente di scena negli ultimi periodi, rilanciati sulle passerelle di moda come accessorio glamour da stilisti del calibro di Jean Paul Gaultier, Vivienne Westwood, Jimmy Choo e Yohji Yamamoto.



FIRST AND FOREVER CAMPAIGN
E’ di questa stagione 2011/2012 la campagna pubblicitaria “First and Forever”. Protagonisti due icone della cultura underground inglese, la modella androgina dallo stile punk-rock Agyness Deyn e il bad boy dalla faccia ad angelo, Ash Stymest. Fonte di ispirazione per il fotografo Gavin Watson, celebre per i suoi shooting delle subculture londinesi come gli Skins e i Punks. E chi meglio di loro, poteva rappresentare lo spirito brit dei mitici scarponcelli made in England? Effetto boom assicurato. Stile rarefatto, atmosfere senza tempo, periferia della East London, palazzoni, vecchi juke box, bowling, risate, macchine d’epoca. Due short movie accompagnano gli scatti. “First love” e “First Heartbreak”. Una coppia di innamorati ripercorre i momenti più belli della loro storia in un crescendo di emozioni e ricordi. Ed è proprio questo, quello che l’adv vuole stimolare: i ricordi. Ricordate il vostro primo amore? E il vostro primo paio di DM?





LA CAMPAGNA VIRALE
Chi non ha mai avuto un paio di DM alzi la mano. Il brand inglese ci invita a raccontare e condividere con tutti questo momento speciale, all’interno di unospazio interattivo sul sito web ufficiale, allestito ad hoc per l’occasione. Con tanto di immagine ed aneddoto. Ma non solo, la campagna virale vuole essereun’ode alla prima volta. E quindi spazio alla fantasia, dal primo viaggio al primo amore. Il primo che rimane indelebile nella memoria per sempre, ancor di più se lo si condivide sul Web. Una compagna social che sta viaggiando a ritmi impressionanti sui social network e che strizza l’occhio al protagonismo mediale.


from: teladoiofirenze
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